L'urlo di James Brown
Il titolo originale è Skrik e la scena è stata ispirata ad una località nei
pressi della città di Oslo, un sentiero sulla collina di Ekberg.
Secondo la sua testimonianza scritta Munch ebbe una la sensazione di sentire
“l’urlo della natura” durante una passeggiata serale su di un sentiero che
divideva la città e il fiordo in basso e, osservando il cielo immaginò le nuvole
tinte di rosso sangue.
Per Munch non era importante la riproduzione precisa ma gli interessava
trasmettere un senso di angoscia e di solitudine e il soggetto inquietante
ritratto suscita tali emozioni nello spettatore.
Munch dipinse quattro versioni del celebre dipinto
tra il 1893 e il 1910. L'urlo rappresenta oggi una icona culturale della condizione di sofferenza
dell’umanità. Il dipinto è infatti conosciuto da tutti, anche da coloro
che non seguono l’arte.
Essendo io un inguaribile ottimista, ho voluto dare una versione meno angosciante e più positiva del dipinto, immaginando il protagonista che ascolti il famoso pezzo di James Brown: "I feel good" che inizia proprio con un urlo
I wanted to give a less distressing and more positive version of the painting, imagining the protagonist listening to the famous piece by James Brown: "I feel good" which begins with a scream
Tecnica: Pennelli in olio su tavola
Dimensioni: 40x50 cm
Supporto: Tela in cotone 100% montata su telaio in legno
Realizzazione: 2023
Codice: 2023.02-SL01
Disponibilità: SI (YES)
Prezzo: On shopping page